Vi presento i miei lavori 3d con la tecnica del paperkraft

Ho scoperto questa tecnica delle “opere  geometriche in carta” solo pochissimo tempo fa, certo già conoscevo e amavo gli origami, ai quali bisognerebbe fare più di un articolo solo per loro ( e arriverà prestissimo!!), però avevo necessità di costruire una maschera da toro per la sfilata  di carnevale del figlio di un amica.

 

Inizialmente avevo pensato di fare la solita maschera in carta pesta, ma i particolari che ne sarebbero venuti fuori non mi soddisfacevano, cercavo qualcosa di più incisivo, qualcosa di diverso dalla solita mascherina da bimbo!!! Così ho iniziato una delle mie tante ricerche su internet, Pinterest, Instagram e Google immagini che  sono dei fantastici pozzi a cui attingere per avere degli ottimi spunti!!! Comunque girovagando nel web, mentre visionavo le immagini di tori veri, per capire le differenze e i tratti caratteristici che non potevo far mancare alla mia maschera, mi ha colpito e rapito un immagine: ” un ragazzo in un bosco che indossava una maschera da toro, geometrica e perfetta!”.

 

Quell’ immagine mi aveva suscitato molte emozioni: era paurosamente veritiera, gli occhi erano fessure scure profonde e buie, eppure li dietro c’era un ragazzo, l’inclinatura della maschera era di un animale in attacco, e il muso era contratto. Era perfetto! Era ciò che stavo cercando, mi piaceva anche il fatto che non fosse tondeggiante ma geometrico, a quel punto il dilemma è stato: e io come lo realizzo???

Ho fatto ricerche su ricerche e mi si è aperto un intero nuovo mondo, certo per molti è come se io avessi scoperto l’acqua calda nel 21esimo secolo, ma per me è stata una vera  e propria rivoluzione. Dalle mie ricerche è venuto fuori che è una tecnica  basata su schemi/template, che sono scaricabili e che si possono trovare o free o a pagamento ( per i più elaborati).

Gli schemi vengono elaborati con programmi specifici (peparuka) che scompongono le immagini/oggetti tridimensionali , che noi vogliamo riprodurre  in schemi poligonali. Bisogna poi stampare i template, piegare le varie parti su pieghe a valle e/o a monte ed incollare  in base alla numerazione,  una volta riunite  tutte le parti si ricomporrrà  l’oggetto.

Ecco detto così sembra una cavolata!!! e che ci vuole???

Bene ci vogliono anche  4 o 5 ore per l’assemblaggio!!!

Innanzitutto devi trovare il template, che come ho già detto può essere gratuito o a pagamento, ci sarebbe anche l’opzione “te lo studi e lo fai da solo con gli appositi programmi” ma io sono una frana con il pc quindi è un opzione che scarto a priori.

Comunque una volta ottenuto il template lo devi stampare, bisogna decidere subito su che tipo di carta, mi spiego meglio.. si può stampare su un semplice foglio da stampante, che una volta ritagliato si incollerà ad un cartoncino, oppure stampare direttamente sul cartoncino del colore scelto. Nella fase di stampa, inoltre, per alcuni progetti è prevista la possibilità di aumentare o diminuire la dimensione, nel mio caso avrei potuto scegliere la dimensione della maschera 100% era per un adulto, riducendo poteva andar bene per un bambino.

Una volta stampato si passa alla fase del ritaglio, fase importantissima poiché se fai anche un solo taglio storto o imperfetto potresti compromettere la riuscita del progetto. Nel template che viene fornito si trovano tutte le istruzioni del montaggio: dove tagliare, come piegare e come incollare. Si nota immediatamente che i tipi di piega sono due a valle e a monte ( per i meno tecnici: da una parte del foglio e poi girandolo dall’altra parte).

A questo punto, il nostro template è stato tagliato e piegato non rimane che: incollare!!!!!!!

Fase difficile soprattutto per alcuni schemi e punti, io ho usato colla stick a presa rapida, ma si può usare anche della semplice colla vinilica con un pennellino. Le parti andranno incollate in base ad uno schema già fornito: c’è una numerazione per incollare le alette e poi una sequenza alfabetica da rispettare. Facciamo un esempio: si parte dal pezzo A.. che avrà delle alette con una numerazione per esempio aletta con numerazione 3 si deve cercare tra gli altri pezzi qual è quella con l’altra aletta con il numero corrispondente e poi attaccarle insieme!

Dopo 5 o 6 progetti, che saranno dei veri e propri mostri di bruttezza, si sarà  capito il meccanismo, si sarà presa una buona velocità e precisione, si sarà affinata la manualità  e finalmente i nostri progetti prenderanno la loro vera e originale forma, e passeranno da brutti a … wwoww è stupendo!!!

Perché ho parlato di tutto ciò?? perché è pasqua e io mi sono costruita il mio coniglio pasquale!!

 

 

 

 

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